La differenza principale tra le cappe filtranti e aspiranti sta nella destinazione finale dell’aria che ripuliscono. Le cappe aspiranti espellono fumi, vapori e odori presenti nell’aria della cucina direttamente all’esterno tramite tubazioni. Le versioni filtranti, invece, usano dei filtri ai carboni attivi per purificarla, quindi non vi è l’espulsione dell’aria.
Cavolfiore, broccoli, pesce, carne. Diversi alimenti, per quanto deliziosi e nutrienti, una volta sui fornelli, infatti, sprigionano degli odori intensi che possono impregnare la casa anche per giorni. Basti solo pensare alla frittura: senza un’ottima cappa per cucina, tutto attorno viene assorbito dal tipico cattivo odore, specialmente se la tua cucina è un openspace.
Scopriamo di più sul meccanismo di purificazione dell’aria per scegliere tra cappa aspirante o filtrante.
• Che differenza c’è tra cappa aspirante e filtrante?
• Meglio cappa aspirante o filtrante? Quale scegliere
• Con piano a induzione serve cappa filtrante o aspirante?
• La cappa integrata nel piano cottura è aspirante o filtrante?
Che differenza c’è tra cappa aspirante e filtrante?
Per capire che differenza c'è tra cappa aspirante e filtrante dobbiamo concentrarci sul loro funzionamento. Infatti, entrambi i modelli agiscono per lo stesso scopo: eliminare fumi e odori durante la fase di cottura; ma lo raggiungono secondo meccanismi diversi.
La cappa aspirante espelle all’esterno l’aria contaminata; mentre la cappa filtrante purifica l’aria senza espellerla, ma rimettendola in circolo all’interno della cucina priva di fumi e odori.
Cos'è e come funziona la cappa aspirante
La cappa aspirante, detta anche “a espulsione” (visibile o integrata) è collegata a una canna fumaria esterna. In questo modo, azionando il suo potente sistema di ventilazione permette di aspirare vapori, fumi, odori e particelle sospese in aria espellendoli direttamente fuori dalla casa. L’aria colma di odori e grasso, passa, così, attraverso un condotto per essere definitivamente espulsa. Un sistema che garantisce elevate prestazioni in termini di aspirazione e ventilazione.
Cos'è e come funziona la cappa filtrante
La cappa filtrante, detta anche “a ricircolo” (spesso integrata) non necessita di uno scarico esterno. Infatti, com’è deducibile dallo stesso nome, una volta catturati i vapori e i fumi dell’aria, questi vengono filtrati prima di essere nuovamente immessi nell’ambiente della cucina. Al posto di attraversare un condotto per l’espulsione esterna, come nella cappa aspirante, qui l’aria contaminata attraversa specifici filtri (in genere filtri antigrasso e ai carboni attivi) che la purificano.
Meglio cappa aspirante o filtrante? Quale scegliere?
La scelta tra una cappa aspirante e una cappa filtrante dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni della cucina, la presenza o meno di una canna fumaria, e il livello di aspirazione richiesto.
Vantaggi e svantaggi della cappa aspirante
La cappa aspirante è un sistema altamente efficace nella rimozione dei fumi e garantisce, allo stesso tempo, un’ottima ventilazione a tutto l’ambiente della cucina. Il modello aspirante offre un migliore controllo dell’umidità, con conseguente riduzione di possibile condensa e muffa (soprattutto in ambienti open space o poco ventilati).
Un altro vantaggio riguarda sicuramente la qualità dell’aria: l’espulsione verso l’esterno consente di eliminare più efficacemente sostanze e particelle potenzialmente nocive generate durante la cottura, come quelle prodotte dalle fritture!
Tuttavia, ricorda che per questo tipo di cappa hai bisogno di una canna fumaria per lo scarico esterno. Questo potrebbe comportare lavori di installazione più complessi e non essere fattibile in cucine troppo piccole.
Vantaggi e svantaggi della cappa filtrante
Per una maggiore versatilità (e design) potresti optare per una cappa filtrante, adattabile a qualsiasi ambiente, soprattutto in assenza di uno scarico esterno. Quindi, più libertà di posizionamento per un modello in grado di purificare l’aria e ridurre gli odori con un’installazione più semplice e flessibile.
Bisogna ricordare, però, che la sua efficacia dipende principalmente da una frequente pulizia e sostituzione dei filtri, considerando anche che potrebbe non garantire la stessa potenza di aspirazione di una cappa aspirante.
Come scegliere la cappa in base alla tua cucina
La scelta della cappa dipende prima di tutto da come è organizzata la tua cucina, dalle sue dimensioni e da come la vivi ogni giorno.
In cucine dall’ampia metratura con isola o penisola, o in ariosi open space (dove la zona cottura è molto esposta), una cappa aspirante spesso si rivela la scelta ideale. Aiuta a mantenere l’ambiente più confortevole e libero da odori; il che è molto importante qualora non vi fossero pareti divisorie tra la cucina e il living. In questi contesti open di condivisione, infatti, la potente capacità aspirante per la gestione di fumi, odori e vapori diventa parte integrante del benessere generale della casa.
Per le cucine più piccole, invece, soprattutto con layout salvaspazio one wall, angolari o a nicchia, dove la priorità è ottimizzare ogni centimetro disponibile, la versatilità della cappa filtrante potrebbe essere la scelta più adatta. In particolare, il modello filtrante è comunque una scelta obbligata laddove non sia possibile realizzare fori o canalizzazioni verso l’esterno (come nelle case in affitto, ad esempio).
Con piano a induzione serve cappa filtrante o aspirante?
Se si utilizza un piano cottura a induzione, la scelta della cappa dipende principalmente dall’efficacia della ventilazione. Entrambi i modelli, aspirante e filtrante, sono compatibili con il piano a induzione, ma le cappe aspiranti sono generalmente più performanti per eliminare rapidamente i vapori e l’umidità generata dalla cottura.
Nel dubbio, è possibile scegliere direttamente un modello di piano cottura a induzione con la cappa integrata oppure una cappa telescopica da piano. Ne hai mai sentito parlare? Si tratta di un modello di cappa integrata che compare solo quando serve e scompare al termine dell’uso, lasciando spazio e pulizia visiva. Proprio come la cappa Glass Draft di NEFF, elegante e silenziosa, che grazie alla tecnologia Guided Air aspira fumi e odori da ogni angolo del piano cottura, indipendentemente da dove siano posizionate pentole o padelle, grazie a un flusso aggiuntivo di aria fredda che avvolge la zona cottura spingendo il fumo verso il basso. Caratterizzata da un futuristico pannello in vetro retroilluminato personalizzabile tramite l’App Home Connect, permette di creare un’atmosfera unica cambiando colore del LED, senza comunque disturbare la vista della cucina!
La manutenzione è semplice: basta premere un pulsante per estrarre i filtri antigrasso, che possono essere comodamente lavati in lavastoviglie. I filtri a carboni attivi, invece, possono essere rigenerati fino a 10 anni, semplicemente mettendoli in forno. Tramite l’app, è anche possibile controllare il livello di saturazione dei filtri e programmare la pulizia per mantenere sempre elevate le prestazioni della cappa.
Glass Draft offre anche soluzioni di installazione flessibili, come la combinazione seamless con il piano a induzione NEFF, che crea un unico foro nel top della cucina per un effetto di continuità elegante e moderno.
La cappa integrata nel piano cottura è aspirante o filtrante?
La cappa integrata nel piano cottura è un elettrodomestico da incasso 2 in 1, ossia: una combinazione tra un piano cottura a induzione con una cappa aspirante. Solitamente, la cappa è posizionata al centro del piano, tra le zone di cottura, facilitandoti anche le preparazioni multiple, quando hai più pentole a cui badare.
Una cappa integrata al piano di cottura può unire entrambi i funzionamenti, sia aspirante che filtrante, in base al tipo di installazione, alla presenza o meno di una canna fumaria.
Altre domande frequenti
Se la cappa prevede l’installazione di una canna fumaria per espellere l’aria all’esterno, allora si tratta di una cappa aspirante. Invece, se la cappa non prevede nessuna installazione aggiuntiva di tubazioni che portano l’aria aspirata all’esterno, allora si tratta di una cappa filtrante. Quest’ultima aspira l’aria della cucina, la filtra ripulendola di fumi e odori sgradevoli, e infine la rimette in circolo in cucina nella sua versione purificata.
Sì, una cappa aspirante può essere trasformata in filtrante installando appositi filtri a carboni attivi, ma il modello di partenza deve essere comunque compatibile con la conversione. In alcuni casi è necessario anche impostare la modalità di ricircolo sulla cappa. Una volta convertita, non serve più il collegamento al condotto esterno.
Utilizza filtri antiodore a carboni attivi, indispensabili per eliminare gli odori prima che l’aria venga rimessa nell’ambiente. I filtri ai carboni attivi lavorano insieme ai filtri antigrasso metallici presenti in tutte le cappe per garantire un’aria più pulita in cucina.
La durata del filtro della cappa dipende dalla sua tipologia. I filtri metallici antigrasso sono permanenti ma vanno puliti ogni 1-3 mesi. I filtri a carboni attivi, invece, non possono essere puliti ma vanno sostituiti ogni 3-4 mesi. I modelli ad alte prestazioni, come i filtri anti-odore di NEFF, possono essere sostituiti ogni 6-12 mesi. Infine, i filtri a carboni attivi rigenerabili possono durare fino a 10 anni, se si pratica una corretta manutenzione (devono essere rigenerati in forno ogni 12 mesi).