Come apparecchiare la tavola segue delle regole ben precise sulla disposizione di piatti, bicchieri e posate, ma diventa anche un modo per esprimere la propria creatività. Infatti, al di là della corretta mise en place, è sempre possibile aggiungere variazioni di stile per ogni occasione: un pranzo con amici, una cena formale, o una festa comandata.
In questo articolo, esploreremo le regole della mise en place, e altre idee originali su come apparecchiare la tavola a seconda dell’occasione.
- Come si apparecchia la tavola: le basi della mise en place
- Come si apparecchia la tavola in modo informale
- Come si apparecchia la tavola in modo formale
- Come apparecchiare la tavola in modo carino: idee per feste e occasioni speciali
- Come apparecchiare la tavola di Natale
- Come apparecchiare la tavola a Pasqua
- Come apparecchiare la tavola a Capodanno
- Come apparecchiare la tavola per una cena tra amici
- Dettagli che fanno la differenza
- L'uso di runner e tovagliette
- Il tovagliolo come protagonista
- Luci, fiori e decorazioni
- Gli errori da evitare nella mise en place
Come si apparecchia la tavola: le basi della mise en place
Una mise en place ben curata unisce funzionalità ed eleganza. Ma soffermiamoci particolarmente sul concetto di “funzionalità”: infatti, non pensare che si tratti solo di una formalità riguardante l’estetica! Ogni piatto, posata e bicchiere, ha il suo posto specifico proprio al fine di rendere più comodo il consumo del pasto.
Si comincia con il piatto principale posto al centro, con eventuali piatti fondo o da antipasto sopra, disposti secondo l’ordine delle portate. Le posate seguono la sequenza d’uso: forchetta a sinistra, coltello e cucchiaio a destra. Mentre le altre posate, come quelle per il dolce, ad esempio, trovano spazio sopra o accanto al piatto.
Ma queste indicazioni sono solo il punto di partenza. Vediamo, invece, nello specifico, le diverse “variazioni su tema” per apparecchiare la tavola in modo perfetto.
Come si apparecchia la tavola in modo informale
La tavola informale è quella di ogni giorno, dove la semplicità incontra il gusto. Il segreto sta nella coerenza: pochi elementi, ma armoniosi nei colori e nei materiali. Qui le regole del galateo lasciano spazio alla fantasia, pur senza dimenticare l’ordine e la funzionalità di cui parlavamo.
Per una cena informale, ad esempio, la presenza della tovaglia non è obbligatoria: è possibile cavarsela in modo egregio anche scegliendo tovagliette o runner. Anche il sottopiatto spesso scompare, a meno che non sia un oggetto fai-da-te, o un pezzo estroso da regalare agli ospiti a fine serata.
I bicchieri possono limitarsi ad acqua e vino, oppure essere sostituiti da un unico bicchiere! Più aumenta il grado di confidenza tra i commensali, e meno bicchieri occorrono. E la serie di posate, in tavole meno formali, possono essere disposte tutte a destra del piatto, sopra al tovagliolo. Sempre mantenendo, comunque, la sequenza dal piatto verso l’esterno: coltello con la lama rivolta verso il piatto, forchetta e, se necessario, cucchiaio.
Come si apparecchia la tavola in modo formale
Una tavola formale può essere allestita quando inviti per la prima volta una persona in casa, magari in concomitanza di presentazioni ufficiali (pensa a un fidanzamento); oppure per consolidare certi legami professionali (inviti colleghi di lavoro o il tuo responsabile).
In questi casi, le regole della mise en place potranno aiutarti a fare un figurone!
Per una mise en place impeccabile, è importante conoscere nel dettaglio gli elementi che compongono la tavola e la loro corretta disposizione.
• Tovaglia: secondo il bon ton la tovaglia non può mancare: scegline una in tessuto naturale, ben stirata e di colore neutro. Dopodiché, per una sistemazione perfetta al millimetro, prendi un metro e comincia a misurare. Fai conto che tutta la mise en place deve avere una distanza dal bordo del tavolo di circa 2 cm, mentre l’intero posto tavola misura 70-80 cm.
• Piatti: anche il sottopiatto non può mancare. Va posto al centro del coperto e funge da base elegante su cui poggeranno gli altri piatti. Sopra di esso si sistema il piatto piano, destinato alla portata principale. Se il menu prevede zuppe o minestre, il piatto piano viene sostituito dalla fondina o dalla tazza da consommé. In caso di antipasto, il piatto da antipasto si posiziona sopra il piatto piano o la fondina, seguendo l’ordine delle portate. Il piattino del pane, invece, se presente, si colloca in alto a sinistra rispetto al piatto principale, sopra le posate. I piatti da dessert vengono portati in tavola solo al momento del dolce, dopo che le portate precedenti sono state sparecchiate.
• Posate: le posate seguono un ordine preciso. A sinistra le forchette, dall’esterno verso l’interno secondo l’uso (antipasto, primo, secondo) e quelle specifiche per pesce se necessario. A destra del piatto si sistemano le altre posate nell’ordine in cui verranno utilizzate, procedendo sempre dall’esterno verso l’interno: prima il coltello da portata, poi, se previsto, il coltello da pesce, e infine il cucchiaio per zuppe o consommé. Le posate da frutta e da dolce vengono posizionate sopra il piatto, con i manici orientati correttamente: il cucchiaio da dolce con il manico rivolto a destra, la forchettina da frutta o da dolce con il manico rivolto a sinistra, e il coltello da frutta con il manico a destra.
• Bicchieri: finendo di posizionare piatti e posate, è la volta dei bicchieri. Si collocano in alto a destra, a formare un semicerchio. Ovviamente ne serve uno per ogni diversa bevanda. Quello posto più vicino al piatto deve essere il bicchiere per l’acqua, seguito da quello per il vino bianco, il vino rosso e, se previsto, il calice da spumante o vino dolce.
• Tovagliolo: il tovagliolo, in tessuto, va piegato e posto sinistra, dopo le forchette, con i lembi rivolti verso l’esterno e non verso il piatto. Completano l’allestimento, eventuali segnaposto tra piattino del pane e posate da dolce; oppure le bellissime, ma ormai rare, saliere e pepiere da posto singolo, posizionate sopra al pane.
Come apparecchiare la tavola in modo carino: idee per feste e occasioni speciali
Apparecchiare la tavola per le feste è un’occasione per sperimentare e dare spazio alla creatività. Basati sulle regole standard della mise en place (informale e formale) per disporre posate e bicchieri, dopodiché sbizzarrisciti. Colori, forme e dettagli decorativi possono trasformare una semplice tavola in un’esperienza speciale. Basta qualche idea creativa, come un centrotavola, accessori personalizzati fai-da-te, o un abbinamento stravagante di piatti e posate. Lasciati ispirare e non avere paura di provare nuove idee per rendere ogni pasto un'esperienza memorabile.
Come apparecchiare la tavola di Natale
La tradizione in tavola! Fra grandi pranzi con parenti e cenoni, apparecchiare una bella tavola natalizia riscalda i cuori e fa da perfetto sfondo alle tantissime portate che si preparano. Per avere la certezza di portare in tavola pietanze cotte alla perfezione e tenute sempre in caldo, puoi contare sui forni NEFF o i microonde.
Per decorare la tua tavola natalizia, scegli un corredo per tovaglia e tovaglioli che richiami i colori tipici del periodo, come: rosso, bianco, oro, verde abete, argento e blu notte. Posizione delle candele, basse o alte, in vetro trasparente o avvolte in nastri e piccoli dettagli luminosi, per aumentare la sensazione di un’atmosfera intima e magica. Crea un centrotavola con pigne, rametti di pino, mele e arance, oppure scegli una Stella di Natale rigogliosa. Coinvolgi i bambini nella realizzazione dei segnaposto con biscotti decorati, etichette o rametti profumati.
Come apparecchiare la tavola a Pasqua
La Pasqua accompagna l’esplosione della primavera e delle rinascite: nuovi colori, forme ed emozioni che si traducono nelle scelte per la tavola. Piatti e bicchieri dai toni pastello si combinano con tovaglie neutre o fantasie leggere (i simboli tipici sono i coniglietti pasquali e le loro uova!).
Il centrotavola può diventare un elemento scenografico e di gioco: puoi disporre dei cestini di ovetti dipinti (anche di cioccolata, che fungeranno da piccolo dessert), fiori di stagione, rametti verdi o nastri colorati. Anche i segnaposto si prestano a idee divertenti: ancora uova decorate, mini barattoli di dolcetti o coniglietti di carta realizzati con tovaglioli.
Come apparecchiare la tavola a Capodanno
Qui la parola d’ordine è: fuochi d’artificio, scintille, un nuovo anno pieno di buoni proposti che risplende fra le mani. Una tovaglia bianca o panna è la base perfetta, da arricchire con accessori oro, argento o metallici. Piatti di porcellana, magari con bordo trafilato con la scritta in oro o rosso “Happy new year” abbinati a bicchieri di vetro.
Il centrotavola può essere semplice ma d’effetto: piccole piante in vasetti, o rametti intrecciati di vischio, pungitopo, agrifoglio. Composizioni di biancospino, primule, ginestre, tutti simboli di fortuna e di augurio per un anno fertile e ricco. Oltre al verde e alla freschezza dei fiori, puoi portare in tavola anche movimenti di luce con candele o palline glitterate. Puoi lasciare libera la tua creatività sul tema “Capodanno” anche per i segnaposti: piccoli gadget, come i gattini della fortuna cinesi, scritte personalizzate con il nuovo anno, frasi motivazionali e tanto altro.
Come apparecchiare la tavola per una cena tra amici
Per rendere speciale una cena fra amici, punta sulla personalizzazione degli elementi e sulla fantasia. Ad esempio, scegli posate e piatti fuori dal comune, con forme o design insoliti per aggiungere un tocco di originalità alla tavola. Puoi optare per piatti squadrati o posate dal manico decorato: piccoli dettagli che fanno davvero la differenza nell'aspetto complessivo.
Divertiti anche a mescolare stili diversi: non temere di combinare elementi moderni e vintage per creare un look unico. Ad esempio, abbina posate contemporanee a piatti retrò o tovagliette colorate a bicchieri di cristallo. Questa fusione di stili dona alla tavola un carattere eclettico e affascinante.
Dettagli che fanno la differenza
Anche il più piccolo dettaglio, come un bicchiere scelto con cura o un abbinamento cromatico azzeccato, può cambiare la percezione dell’intera tavola. Vediamo come puoi sfruttare i dettagli minimi per una grande resa.
L’uso di runner e tovagliette
Non ne puoi più della solita tovaglia impegnativa? Le tovagliette e i runner possono essere una perfetta alternativa per le tavole più informali.
In particolare, la scelta delle tovagliette dipende dallo stile che vuoi creare: per un'atmosfera informale e vivace, opta per tovagliette colorate o con motivi accattivanti. Per una cena più raffinata, scegli tovagliette in tessuti pregiati come lino o cotone. Puoi anche optare per tovagliette in materiali naturali, come la iuta o il rattan.
Per quanto riguarda i runner da tavola, invece, puoi averli visti spesso nelle case americane o sulle riviste di interior design. Scegli un runner adatto alle dimensioni della tua tavola: se fosse troppo lungo potrebbe soffocare lo spazio, mentre se fosse troppo corto potrebbe sembrare fuori luogo. Opta per tessuti pregiati come seta, velluto o lino per creare un aspetto raffinato, oppure scegli materiali più rustici come la tela per un tocco country-chic.
I runner possono essere posizionati in vari modi a seconda dello stile che desideri ottenere. Puoi posizionarne uno al centro della tavola, che attraversi i piatti e i bicchieri, oppure trasversalmente, lasciando spazio lungo i lati per un effetto più arioso. I runner possono essere posti direttamente sulla superficie del tavolo oppure su una tovaglia coordinata.
Il tovagliolo come protagonista
Piegare il tovagliolo in forme creative aumenta immediatamente l’originalità e la bellezza della tua mise en place. Gli origami con i tovaglioli possono diventare veri e propri elementi decorativi che sorprendono gli ospiti. Sperimenta pieghe semplici a ventaglio o a fiore per un tocco raffinato; oppure, puoi sempre arrotolarli e legarli al centro con un nastrino, una foglia o un rametto per un effetto chic.
Ad ogni modo, prova a creare questi origami con il tovagliolo (meglio se di stoffa) per stupire gli ospiti!
Piegatura a ventaglio: piega il tovagliolo a fisarmonica, alternando le pieghe da un lato all'altro. Poi, piega a metà il tovagliolo e stringi la piega centrale. Piega a metà il tovagliolo di nuovo, mantenendo la piega stretta. Infine, allarga delicatamente gli strati per creare il ventaglio.
Piegatura a cigno: piega il tovagliolo a metà formando un triangolo. Poi piega le due estremità superiori verso il centro, creando il collo del cigno. Ora, piega la base del triangolo verso l'alto per formare il corpo del cigno. Infine, apri leggermente il collo e la testa del cigno per dare forma.
Luci, fiori e decorazioni
Un’illuminazione calda e diffusa morbidamente sulla tavola amplifica la ricercatezza della mise en place. Puoi posizionare qualche candela profumata, delle piccole lampade da tavolo come nei ristoranti di lusso.
La luce giusta crea atmosfera, e abbinata a una decorazione floreale studiata ad hoc, può andare a sposare il tema della tavola, aggiungendo colore, freschezza e vitalità. Scegli sempre elementi che non intralcino la conversazione e che rispecchino il tema, per l’appunto, o il progetto cromatico.
Gli errori da evitare nella mise en place
Apparecchiare bene non significa esagerare con le decorazioni; ricorda che il protagonista deve essere sempre il cibo che metti in tavola. Quindi, evita colori troppo sgargianti o decorazioni invadenti.
In più, assicurati che la tovaglia sia sempre ben stirata se la usi, e che i piatti e i bicchieri siano sempre puliti, nonché privi di aloni. Per avere la certezza di stoviglie scintillanti, le nostre lavastoviglie NEFF di ultima generazione, potrebbero fare al caso tuo. E ricordati che il segreto di una tavola perfetta non è tanto la precisione al millimetro della disposizione, ma l’armonia tra l’estetica e la socialità del momento.